Il dottor Vignoli è Socio aderente della Società Italiana di Chirurgia Plastica, Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana Medicina Estetica , Docente presso la Scuola di Medicina Estetica Fatebenefratelli di Roma.
Ecco le sue risposte alle domande dei nostri lettori.
Sono dimagrita e mi si è svuotato i l seno
Gentilissimo dottor Vignoli, ho 30 anni e sto facendo una dieta seguita da un nutrizionista, ma sto notando che si stanno formando delle smagliature e svuotamenti al seno. Io applico mattino e sera creme specifiche, ma non stanno facendo molto. Secondo lei, dovrei fare una mastoplastica additiva una volta raggiunto il mio peso forma, oppure ci sono altre tecniche per far tornare il mio seno bello turgido? Ho sentito parlare di una tecnica in cui si inietta del grasso nel tessuto mammario e vorrei chiederle quanto costerebbe un simile intervento. Tenga presente che ho fatto un calo notevole tempo fa di 40 chili e sono ingrassata di circa 20 chili. La ringrazio per la sua cortesia.
Giovanna (Roma)
Cara Giovanna, premetto che non esiste alcun trattamento chirurgico al seno che possa rimuovere le smagliature: Invece, per migliorare la forma e ridare turgore ad un seno svuotato a seguito di una gravidanza o di un dimagrimento, esistono due tipo di intervento. Il primo, si chiama mastoplastica additiva, ossia l’inserimento di protesi per aumentare il volume, ed il secondo, denominato mastopessi, per sollevare il complesso areola-capezzolo e riportarlo “in alto”. Normalmente questi due interventi possono essere abbinati in un unico intervento detto mastoplastica additiva con pessi. L’uso del lipofilling (prelievo del grasso da qualche parte del corpo e reintegro dello stesso nel seno) è consigliato per correggere eventuali asimmetrie, per ridare parziale turgore al seno, ma sicuramente non può sollevare il seno stesso e anche aumenti importanti di misura sono sconsigliati perché possono portare alla formazione di calcificazioni cistiche e marcata asimmetria secondaria. Data la varietà delle proposte, non sono in grado di fornirle un preventivo.
Aiuto, ho una cicatrice!
Un paio di giorni fa mi sono procurata una ferita sul naso e temo la cicatrice postuma. In questi giorni sto usando delle garze di fitostimoline e la crema fitostimoline, ma mi chiedo se sto facendo il meglio per prevenire il peggio. Come ci si dovrebbe muovere in questi casi, perché non rimanga il segno? Aspetto ansiosa consigli.
Livia (Domodossola)
Posso assicurarle che la cute del naso è una delle zone del corpo umano con la migliore cicatrizzazione, per cui ritengo che non debba avere forti preoccupazioni. La medicazione di cui mi parla è assolutamente indicata. Va fatta quotidianamente fino a giungere a completa guarigione. Ricordo anche che, per la stabilizzazione di una cicatrice, è necessario che passino diversi mesi e solo allora si potrà apprezzare il risultato finale che, sono sicuro, sarà quasi invisibile. Cordiali e vivi saluti.
Una brutta rinoplastica
Mi sono sottoposta a una rinoplastica 5 anni fa con risultati non molto soddisfacenti. Nemmeno il chirurgo era soddisfatto. Volevo sapere se è problematico intervenire su un naso già operato e se i costi sono superiori. Grazie.
Morena (Pisa)
Le confermo che l’intervento di rinoplastica, uno dei più comunemente eseguiti nel campo della chirurgia estetica, è anche uno degli interventi in cui si rendono più necessari i ritocchi. Purtroppo è abbastanza frequente dover reintervenire su un naso già operato per correggere ulteriormente alcuni difetti che sono rimasti o per modificare alcune imperfezioni. Reintervenire una seconda volta è quindi una prassi abbastanza comune. E’ chiaro che il chirurgo che reinterviene, deve tenere in considerazione che è già stato eseguito un intervento, che nel naso vi sono anche dei processi cicatriziali e quindi, il secondo intervento deve essere eseguito con maggiore cautela e maggiore precisione. Riguardo ai costi, ciascun chirurgo è libero di applicare le tariffe che ritiene più indicate e non vi è alcuna regola per cui una rinoplastica secondaria possa essere più o meno costosa di una rinoplastica primaria.