Chirurgia e medicina estetica per la donna

Chirurgia estetica Viso Rinoplastica
Text Size
Facebook MySpace Twitter Google Bookmarks RSS Feed 

Rinoplastica

La rinoplastica è uno dei più antichi procedimenti chirurgici conosciuti. Ha come finalità la correzione di anomalie nasali estetiche o funzionali che possono essere traumatiche o congenite. E’ un intervento che consiste nel rimodellamento del naso per migliorarne l’aspetto ed è la più comune tra tutte le procedure plastiche. La rinoplastica può ridurre o aumentare la lunghezza del naso, cambiare la forma della punta o del dorso e modellare l’ampiezza delle narici o cambiare l’angolo tra il naso e il labbro superiore.
I migliori candidati alla rinoplastica
Questo procedimento serve a migliorare l'aspetto e, di conseguenza, la sicurezza personale: i migliori candidati per la rinoplastica sono, quindi, le persone che cercano di migliorarsi non pretendendo la perfezione. Per quanto riguarda gli adolescenti, è preferibile attendere che abbiano completato il loro accrescimento, quindi verso i diciotto anni; per le ragazze, si può intervenire anche intorno ai sedici. E’ necessario che l’intervento sia eseguito da un chirurgo plastico specializzato, in questo caso le complicazioni saranno di poco conto e piuttosto infrequenti.
A volte (un caso su dieci) potrebbe essere necessaria una seconda operazione per correggere, per esempio, una piccola imperfezione.
Questi casi sono imprevedibili e possono verificarsi anche con pazienti seguiti dai migliori chirurghi. L'eventuale correzione secondaria è solitamente un intervento poco impegnativo.
Il VIDEO DEL 
DOTTOR VIGNOLI
I video proposti hanno contenuti esclusivamente scentifici, alcune immagini potrebbero però colpire la sensibilità di alcuni utenti. 
Cliccare qui
per procedere alla visione del video.
La visita preliminare

Sono necessarie due visite preliminari: nel corso della prima, il chirurgo vorrà conoscere innanzi tutto le vostre aspettative, valuterà la forma del viso, la struttura ossea nasale e delle cartilagini, lo spessore della pelle, eccetera.
Nel secondo appuntamento è possibile prevedere i risultati dell'intervento mediante lo studio dell'immagine al computer.
In questo secondo colloquio saranno indicate le eventuali correzioni che si riterranno più opportune, in base alle quali sarà stabilito quale potrà essere la forma del nuovo naso: in questo modo il chirurgo riuscirà ad avere un'idea più precisa sulle vostre aspettative.
Durante le visite è necessario informare il chirurgo su eventuali incidenti o interventi subiti al naso, su allergie o problemi respiratori, sull'assunzione di medicinali e sull'abitudine al fumo.
Saranno richiesti inoltre gli esami di laboratorio, una radiografia al torace ed un elettrocardiogramma. Vi saranno date specifiche istruzioni sui farmaci da evitare.

L'intervento può essere eseguito sia in anestesia generale che in anestesia locale con sedazione; la degenza varia quindi da 12 ore (regime di day hospital) fino a 24 ore.
Le variabili chirurgiche sono molteplici, quindi si può garantire di ottenere un valido miglioramento estetico ma non la perfezione.

La procedura chirurgica
alt

L'intervento dura circa un'ora: la rinoplastica è eseguita all'interno delle narici, non vi sono pertanto incisioni esterne, né quindi alcun tipo di cicatrici visibili ( vedi foto1).
Nel corso dell'operazione la pelle del naso è separata dalla sua impalcatura osteo-cartilaginea che viene scolpita secondo la forma desiderata. La pelle, poi, si riadatta come un guanto sulla nuova struttura.
Al termine dell'intervento sarà applicata una medicazione rigida, il gessetto (vedi foto 2), affinché il naso possa riassestarsi in posizione corretta per evitare un rigonfiamento eccessivo e per proteggerlo da eventuali traumi.
L'utilizzo della colla di fibrina permette nella maggior parte dei casi di non inserire più nelle narici alcun tipo di tamponi.

Esiste anche una seconda tecnica definita "open": questa prevede una piccola incisione alla base della columella e la possibilità di "sollevare e aprire" la punta del naso per poter meglio visualizzare e correggere la cartilagine.

Dopo l’intervento ... il nuovo aspetto
Dopo l'intervento saranno presenti gonfiori e lividi intorno agli occhi, che andranno diminuendo fino a scomparire dopo circa due settimane. Per alcune settimane si avrà difficoltà alla respirazione (sensazione di naso chiuso). E' raccomandabile non soffiarsi il naso per tre settimane durante la guarigione dei tessuti.
Si può tornare a scuola o al lavoro dopo una settimana dall'intervento. Sono da evitare attività particolarmente faticose come nuoto, jogging, eccetera.
E' vietata l'esposizione al sole per circa sei-otto settimane. Per l'uso degli occhiali si dovranno attendere almeno sei-sette settimane o dovranno essere usati il meno possibile occhiali con montature leggerissime.
Il paziente vorrebbe un'immediata trasformazione dopo l'intervento ma modesti gonfiori, soprattutto alla punta, possono persistere per mesi. Per questo motivo il risultato finale della rinoplastica sarà completamente apprezzabile solo dopo sei-otto mesi.

E' comune, dopo una rinoplastica, che gli altri non vedano particolari mutamenti nel vostro aspetto. Questo non deve essere considerato un insuccesso ma piuttosto significa che il "nuovo" naso è nelle giuste proporzioni ed in armonia con gli altri componenti del viso.

La regola più importante da rispettare, quando si progetta una rinoplastica, è quella di rimuovere tutti i difetti del naso mantenendo inalterata l'espressione del volto.

 

ODONTOIATRIA ESTETICA

sbiancamento dei denti

Il sorriso perfetto è il sogno di tutti: avere denti belli, sani e bianchi, permette di sentirsi più sicuri, sereni e di comunicare più facilmen- te con le altre persone.
ENTRA

CHIEDETELO ALL'ESPERTO

Il dottor Vignoli sarà lieto di rispondere alle domande che vorrete inviargli

Scrivete a staff@mauriziovignoli.it

IMPORTANTE!
Le risposte fornite sono pubblicate a titolo esclusivamente informativo e in nessun caso potranno sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il medico.

Contenuti

rassegna-stampa

domande-frequenti

glossario