Chirurgia e medicina estetica per l'UOMO

Text Size
Facebook MySpace Twitter Google Bookmarks RSS Feed 

Ginecomastia

AddominoplasticaLa ginecomastia è una patologia caratterizzata dallo sviluppo anomalo delle mammelle nell’uomo le cui cause non sono ancora completamente conosciute.
Approfondiamo qui di seguito le diverse tipologie e gli interventi necessari per risolvere questa patologia piuttosto frequente nella popolazione maschile.

 

La ginecomastia si distingue in:
Ginecomastia puberale
Durante la pubertà, anche nell’uomo si riscontra uno sviluppo della ghiandola mammaria che, però, entro breve tempo si atrofizza. Questa fase si verifica dai 12 ai 17 anni circa e può durare da uno a tre anni. Al termine di questo periodo la condizione deve essere pienamente regredita. Nel 5-6% dei casi la ginecomastia persiste oltre il diciassettesimo anno di età. In questo caso la possibilità di regressione naturale si riduce e può rendersi necessario un intervento chirurgico.
Ginecomastia congenita
Può essere determinata da uno squilibrio degli ormoni in circolo ed avere una connotazione familiare. In alcuni casi è associata ad altri stati patologici, come la Sindrome di Klinefelter.
Ginecomastia acquisita
Può essere indotta da trattamenti con estrogeni o androgeni, inclusi i trattamenti ormonali per la cura dei tumori della prostata.
L’elenco dei farmaci che possono indurre questa condizione è lungo. In questo elenco dobbiamo anche ricordare gli steroidi anabolizzanti usati dagli atleti per aumentare la massa muscolare.
Ginecomastia vera
Quando l’aumento del volume del seno nell’uomo è dovuto all’aumento della ghiandola mammaria.
Falsa ginecomastia (lipomastia o pseudoginecomastia)
Quando l’aumento del volume del seno nell’uomo è provocato da un accumulo di massa adiposa nella zona mammaria.

La ginecomastia vera e la falsa ginecomastia si possono verificare contemporaneamente.

 

Problemi psicologici
Non si parla molto di questo problema che è invece piuttosto frequente nella popolazione maschile e che è causa di notevole imbarazzo nei rapporti interpersonali, che sempre più di frequente richiedono l’esposizione del torace (palestra, piscina, vacanze, etc.).

Come si corregge la ginecomastia
Nel caso si tratti di pseudogenecomastia, cioè in presenza di tessuto adiposo, la ginecomastia può essere trattata con successo con un intervento di liposuzione, in genere in anestesia locale.
Nel caso vi sia una notevole presenza di tessuto ghiandolare, non rimovibile con aspirazione, sarà necessario un intervento chirurgico.

Preparazione all’intervento chirurgico di ginecomastia
Durante una visita preliminare il chirurgo valuterà la forma e la dimensione del seno, dell’areola e del capezzolo e valuterà i risultati che sarà possibile ottenere con l’intervento chirurgico. Prima dell’intervento saranno anche date tutte le istruzioni preparatorie necessarie relative ad alimentazione, assunzione di farmaci, alcool e fumo.

Intervento chirurgico di ginecomastia
Nel caso si tratti di grande ginecomastia, l’intervento sarà eseguito in anestesia generale e richiederà il ricovero in clinica per una notte.
Nel caso si tratti di piccola e media ginecomastia, sarà possibile eseguire l’intervento in anestesia locale con sedazione e in day-hospital.
Le incisioni vengono praticate solo intorno all’areola (nel caso si tratti di piccola o media ginecomastia) oppure scendere verticalmente fino al solco sottomammario e lungo la piega inferiore del seno (nel caso si tratti di grande ginecomastia). Spesso questo intervento è associato anche alla liposuzione della regione mammaria.
La durata dell’intervento – che è assolutamente indolore - varia da una a due ore.

Decorso post-operatorio
Nelle zone in cui è stato effettuato l’intervento potranno comparire gonfiore ed ecchimosi che scompariranno del tutto in una ventina di giorni.
Alla fine dell’intervento sarà posta una medicazione compressiva che verrà tolta dopo 48-72 ore per essere sostituita con una fascia elastica da portare per i 15 giorni successivi.
Il chirurgo effettuerà tutte le medicazioni necessarie e la rimozione dei punti di sutura dopo 10-15 giorni.
Dopo l’intervento sarà necessario un riposo di 2-3 giorni ed è opportuno evitare bagno e doccia per due settimane.
E’ consigliabile evitare la guida dell’auto per i primi 2-3 giorni.
A partire dal terzo giorno si potrà condurre una normale vita di relazioni sociali.
Se non eccessivamente faticoso, si potrà riprendere il lavoro dopo 6-7 giorni dall’intervento.
Dopo 4-6 settimane si potrà riprendere in modo graduale la normale attività sportiva.
E’ importante ricordare che anche dopo l’intervento di liposuzione sarà necessario indossare del bendaggi compressivi per 2-3 settimane.

Risultati
Il risultato che si ottiene con l’intervento di ginecomastia è generalmente molto soddisfacente sia per il paziente che per il medico che lo ha eseguito. L’intervento è duraturo nel tempo.
Bisogna comunque tener presente che, a distanza di molti anni, diversi fattori fisiologici possono modificare i risultati ottenuti ( ad esempio il rilassamento cutaneo dovuto all’invecchiamento e, soprattutto, le variazioni di peso).
Se, dopo l’intervento, si verifica una perdita di sensibilità del capezzolo, questa è generalmente temporanea e scomparirà con il passare del tempo.

ODONTOIATRIA ESTETICA

sbiancamento dei denti

Il sorriso perfetto è il sogno di tutti: avere denti belli, sani e bianchi, permette di sentirsi più sicuri, sereni e di comunicare più facilmen- te con le altre persone.
ENTRA

CHIEDETELO ALL'ESPERTO

Il dottor Vignoli sarà lieto di rispondere alle domande che vorrete inviargli

Scrivete a staff@mauriziovignoli.it

IMPORTANTE!
Le risposte fornite sono pubblicate a titolo esclusivamente informativo e in nessun caso potranno sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il medico.

Contenuti

rassegna-stampa

domande-frequenti

glossario