Chirurgia e medicina estetica per l'UOMO

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Liposuzione e Liposcultura

LiposuzioneNon sostituiscono la dieta e l’esercizio fisico, ma consentono di rimuovere adiposità localizzate in zone specifiche del corpo – quali addome, fianchi, cosce e collo – dove non sarebbe possibile intervenire in altro modo e dove qualsiasi altro tipo di intervento non sarebbe efficace.Un esempio per tutti: “le maniglie dell’amore”. Si tratta di un inestetismo molto comune anche in uomini giovani, che è molto difficile eliminare anche con esercizi mirati e che è possibile risolvere in modo permanente con una semplice liposuzione ai fianchi. La liposuzione, classica o “mini” che sia, è un intervento collaudato ormai da tempo, in grado di dare ottimi risultati, a patto che ci si affidi ad un chirurgo esperto.I sinonimi di serietà sono essenzialmente: la specializzazione in chirurgia plastica, la presenza di un’anestesista in sala operatoria e la chiarezza, sia nei suggerimenti su come comportarsi prima e dopo l’intervento, sia nell’esposizione di eventuali rischi.

 

La visita preliminare

E’ necessaria una visita preliminare e quali esami clinici sono richiesti?
Prima di sottoporsi ad un intervento di liposuzione è necessario sottoporsi ad una serie di esami che accertino lo stato generale di salute. Si tratta di analisi del sangue, delle urine, di una radiografia del torace, di un elettrocardiogramma ed eventualmente, se ci sono sospetti di una sofferenza vascolare, anche di un esame specifico degli arti interiori (eco-doppler). Tali esami sono prescritti dal chirurgo in questo incontro preliminare che è indispensabile per esporre le proprie esigenze e stabilire il tipo di intervento da eseguire.

Il chirurgo prescriverà anche vitamine, antibiotici e antinfiammatori da prendere prima dell’intervento e qualche giorno dopo, come protezione da qualsiasi tipo di infezione. 

L’intervento di liposuzione classica

Come si esegue l’intervento?
La liposuzione classica può essere eseguita in anestesia peridurale (se si devono trattare dei distretti solo nella parte inferiore del corpo), oppure in anestesia generale

Dopo l’anestesia il chirurgo esegue una piccola incisione al di sotto della zona da trattare. Introduce poi una cannula di pochi millimetri di diametro e di una lunghezza che può andare dai 18 ai 24 centimetri. La cannula è collegata ad un aspiratore elettrico. Il chirurgo esegue movimenti a raggiera con  la cannula, mantenendola sempre nello strato di grasso sopra i piani muscolari. La punta smussata della cannula frantuma le cellule di grasso che sono poi risucchiate dall’aspiratore a cui è collegata. 

Quanto dura l’intervento di liposuzione classica?
La durata dell’intervento varia in base alle aree da trattare: può andare da un minimo di 90 minuti ad un massimo di 3 ore per interventi più impegnativi, durante i quali sono trattate più zone o viene aspirata una consistente quantità di grasso. Al termine dell’intervento viene chiusa l’incisione di ciascuna area con un punto di sutura.

La zona trattata è medicata e fasciata con bende elastiche o con  una guaina compressiva per agevolare il ridursi del gonfiore ed aiutare i tessuti a riadattarsi alle nuove forme.  

L’intervento di mini-liposuzione 
Questo intervento serve a ritoccare un fisico già in peso forma e ad eliminare piccole imperfezioni, come ad esempio le cosiddette “maniglie dell’amore”, un inestetismo piuttosto comune anche in uomini giovani e non facilmente eliminabile nemmeno con esercizi fisici mirati. 

Quali sono le caratteristiche dell’intervento di mini-liposuzione?
Meno invasivo della tradizionale liposuzione, dura al massimo 45 minuti circa ed è eseguito in anestesia locale.

Ha tempi di recupero brevi: si può tornare a casa dopo due ore dall’intervento, gli ematomi sono minori e quindi scompaiono più rapidamente

L’ intervento di mini-liposuzione, al contrario della liposuzione classica, è eseguito in anestesia locale. Il genere di farmaco utilizzato è simile a quello usato solitamente dal dentista per l’estrazione di un dente. Come per la liposuzione classica, una volta preparata e “disegnata” la zona da trattare, il chirurgo esegue una piccola incisione di circa mezzo centimetro, attraverso la quale farà passare la cannula per l’aspirazione.

Tutta la strumentazione utilizzata per questo tipo di intervento è di dimensioni ridotte rispetto a quella usata per la liposuzione classica.

Le cannule sono molto più piccole, corte e leggere. Il diametro è comunque di pochi millimetri e la lunghezza si riduce a 15 o 18 centimetri: In genere, la cannula è collegata ad una siringa da 20 cc: in questo modo il chirurgo esegue aspirazioni manuali agendo direttamente sulla siringa, senza usare l’aspiratore elettrico. La siringa è riempita e svuotata più volte, in base alla quantità di cellule di grasso, fino ad un massimo di 200 cc totali per zona trattata (in una liposuzione classica si aspirano mediamente 2000 cc di cellule di grasso).

Terminata la fase di aspirazione e drenata la zona per evitare depositi di liquidi residui, il chirurgo chiude l’incisione della zona trattata con un punto di sutura.

Sulla parte disinfettata e medicata, vengono applicate alcune bende elastiche per una fasciatura compressiva e viene sempre fatta indossare una guaina elastica (fondamentale nel post-operatorio ed in qualsiasi tipo di intervento di liposuzione). Questa guaina serve anzitutto per ridurre la formazione di edemi ed ematomi, poi per ricompattare il tessuto che è stato scollato durante l’intervento 

Si può ripetere la mini-liposuzione?
La mini-lipo, come la liposuzione tradizionale non può essere eseguita più volte nella stessa parte del corpo.I risultati ottenuti  sono, in ogni caso, definitivi, così come quelli della liposuzione classica, a meno che il corpo non subisca un evidente aumento di peso. In questo caso, anche dopo l’intervento, l’inestetismo può ripresentarsi.

Nel corso di un intervento il chirurgo, in genere, tratta una sola zona, ma l’operazione può essere ripetuta su parti diverse in momenti successivi  


Trattamenti estetici post-intervento

Quando si potranno riprendere le normali attività?
I pazienti  potranno riprendere un’attività fisica leggera 10-15 giorni dopo l’intervento, dopo tre settimane potranno essere riprese attività sportive come jogging, mentre per gli sport più intensi (sci, tennis, calcio, basket, vela, nuoto o pesca subacquea) sarà preferibile attendere almeno quattro settimane.

La guida sell’automobile è consentita dopo circa 4/7 giorni, variabili in ogni caso in base all’entità dell’intervento. 

Quali trattamenti sono utili dopo l’intervento?
Pochi giorni dopo l’intervento è consigliabile un ciclo di linfodrenaggi manuali (praticati da mani esperte), utilissimi per agevolare il riassorbimento degli edemi e per facilitare il ridursi del gonfiore delle zone trattate. 

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Il sorriso perfetto è il sogno di tutti: avere denti belli, sani e bianchi, permette di sentirsi più sicuri, sereni e di comunicare più facilmen- te con le altre persone.
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Le risposte fornite sono pubblicate a titolo esclusivamente informativo e in nessun caso potranno sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il medico.

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