L’assoluta mancanza di peli superflui ha ormai assunto, sia per le donne che per gli uomini, una valenza primaria nella valutazione dell’estetica globale. Il trattamento di epilazione con luce pulsata consente di ottenere una depilazione duratura: effettuato un primo ciclo completo, mediamente la necessità depilatoria si riduce ad un anno o più. Si possono trattare tutte le zone del corpo. Per un buon esito la pelle non deve essere abbronzata, per questo motivo il periodo più indicato per il trattamento è quello invernale.
Il pelo è una struttura cheratinizzata prodotta dall’epidermide. E’ costituito da un fusto che esce dalla superficie della cute (il pelo vero e proprio) e da una parte che rimane impiantata più o meno in profondità, dove si trova la radice del pelo contenuta nel follicolo pilifero. Il bulbo, che è l’estremità inferiore della radice, riceve nutrimento dalla papilla vascolare. Il numero di follicoli piliferi del corpo è determinato durante la vita embrionale. Ci sono tre tipi di peli:
la peluria o lanuggine, poco colorata o incolore, che non supera i cm 2 di lunghezza
Il pelo intermedio, con colorazione media rispetto agli altri peli
Il pelo terminale, lungo, più grosso e pungente
La laniggine si può trasformare in pelo terminale sotto l’azione di ormoni androgeni ed è quello che accade, per esempio, durante la pubertà alla lanuggine del pube e delle ascelle. Normalmente non è possibile che la lanuggine si trasformi in peli terminali, quindi non è vero che rasando i peli questi ricrescano più velocemente e più grossi. Questo può però accadere in particolari soggetti e in zone ormone-dipendenti. E’ quindi importante individuare prontamente questo tipo di pazienti e sottoporli a test in zone limitate per evitare trattamenti che possano risultare dannosi.
La crescita del pelo avviene in tre fasi (ciclo pilare):
fase anagen o di crescita, quando un nuovo pelo è generato dal follicolo attraverso una sintesi di cheratina e melanina
fase catagen, è una fase di regressione che dura 2-3 settimane in cui l’attività di sintesi si interrompe
fase telogen, è una fase di riposo della durata variabile durante la quale non si produce nessun pelo e al cui termine il pelo viene espulso prima della successiva fase anagen.
La durata del ciclo, le diverse fasi, la densità dei peli, la loro profondità di impianto e la velocità di crescita sono variabili e quindi non è possibile sottoporli tutti contemporaneamente al trattamento di fotoepilazione, poiché in ogni seduta si vanno a colpire i peli che in quel momento sono in fase anagen, cioè il 20-30% dei peli presenti in quella zona.
Come avviene la fotoepilazione?
I fotoni di luce della luce pulsata raggiungono gli strati più profondi del follicolo pilifero e sono assorbiti in maniera selettiva dalla melanina determinando la distruzione termica del follicolo senza danneggiare i tessuti circostanti, interrompendo il ciclo del pelo con effetti di lunga durata. Si ottiene così una riduzione duratura del numero di peli ed un rallentamento globale della ricrescita, più evidente ed efficace con i peli più grossi e scuri in quanto hanno una maggiore quantità di melanina.
Quanto dura una seduta di fotoepilazione?
La durata di ogni singola seduta è variabile e può andare da pochi minuti ad un’ora a seconda della dimensione della zona da trattare.
Quante volte bisogna ripetere la fotoepilazione?
Poiché la luce pulsata è efficace solamente nella fase anagen o di crescita del pelo e poiché non tutti i peli si trovano nella stessa fase contemporaneamente, sono necessarie più sedute per ottenere un risultato esteticamente valido. Il ciclo di sedute varia a seconda della zona da trattare e delle caratteristiche individuali. Le zone che presentano peli più grossi e scuri rispondono al trattamento più rapidamente delle altre e si avranno risultati migliori quanto maggiore è il contrasto fra pelle chiara e pelo scuro. Quindi per un buon risultato la pelle non deve essere abbronzata.
Concludendo, un ciclo iniziale di 3/6 trattamenti, intervallati da uno o più mesi, sarà seguito da sedute di mantenimento nei mesi successivi. In ogni caso il numero di sedute varia da paziente a pazientee in base alla zona da trattare e potrà solo essere stabilito dal medico nella visita preliminare.