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Il laser ed i trattamenti laser (2 maggio 2011)

La laser-terapia è sempre più utilizzata in medicina estetica per migliorare o correggere difetti ed imperfezioni di tipo estetico, congeniti o acquisiti.

Il laser (ovvero amplificazione di luce mediante emissione stimolata di radiazione) ha una propria lunghezza d’omda ed è in grado di colpire determinati tessuti, o cellule bersaglio, in modo selettivo, ovvero senza danneggiare i tessuti circostanti.
Infatti i vari tessuti hanno un differente contenuto di pigmenti che li compongono (es. emoglobina) e il laser risulta selettivo in quanto permette di “colpire” soltanto determinati pigmenti.
E’ chiaro quindi che per ciascun inestetismo o patologia,  andrà utilizzato il tipo di laser specifico e maggiormente efficace.

I tipi di laser in chirurgia estetica

Di seguito elenchiamo i principali tipi di laser e ricordiamo che ciascuno ha un differente e specifico utilizzo:
Laser CO2
Laser KPT
Laser  nc-Yag
Laser Q-Switch
Laser  a diode
Laser Erbium
Dye laser
Laser Alexandrite

I trattamenti laser in chirurgia estetica

Gli utilizzi del laser sono molteplici ed in chirurgia estetica è utilizzato talvolta al posto del bisturi  tradizionale per tagliare, cauterizzare o vaporizzare, riducendo al minimo le cicatrici che seguono solitamente l’atto chirurgico.
In particolare il laser, oltre ad un utilizzo chirurgico in sostituzione del bisturi, può ridurre o eliminare molti difetti, inestetismi e patologie della pelle di tipo dermatologico e vascolare.
Ricordiamo che il laser non rappresenta la soluzione di tutti i problemi e di tutti gli inestetismi e che non in tutti i casi è indicato.

Elenchiamo qui di seguito quali sono le principali applicazioni del laser e quali sono i trattamenti laser più richiesti.

Capillari (teleangectasie), micro varici
Couperose e rosacea
Angiomi
Varici e vene varicose
Macchie della pelle, iperpigmentazioni, lesioni pigmentate, macchie solari
Melasma e cloasma
Eritrosi
Depilazione definitiva
Cancellazione tatuaggi
Rughe del volto, degli occhi, delle labbra
Ringiovanimento cutaneo non ablativo
Laser Skin Resurfacing
Esiti di acne
Cicatrici ipertrofiche e cheloidi
Nei
Verruche
Fibromi
Condilomi
Neoformazioni benigne

Quando è utile il trattamento laser

Certo è che per molti difetti esso rappresenta una efficace terapia e soluzione, ma il suo utilizzo deve essere sempre affidato ad un medico competente ed esperto, in modo da evitare danni o complicazioni successive al trattamento.
Inoltre dovrà essere il medico stesso che successivamente alla visita in studio potrà valutare se è indicato l’utilizzo del laser (ed eventualmente quale tipo di laser) e se il trattamento potrà portare dei reali benefici al paziente.

Durata,  costo e numero delle sedute

Solitamente sono necessarie più sedute per completare un trattamento, ma il numero di sedute, la loro durata e la distanza nel tempo, nonché il costo relativo,  variano a seconda del tipo di trattamento che si vuole effettuare e a seconda del paziente, ovvero di come si presenta l’inestetismo in questione.
Infatti ogni paziente è diverso dall’altro, anche se ci riferiamo al medesimo inestetismo e solo il medico dopo la visita in studio potrà valutare se e quale sia il trattamento laser più indicato, la relativa durata e il costo.

A chi rivolgersi per i trattamenti laser

Un consiglio generale, sempre utile quando si parla della propria salute, è di rivolgersi esclusivamente presso strutture specializzate in trattamenti laser, che possano vantare professionalità, serietà e le necessarie dotazioni tecnologiche.
E’ importante che i trattamenti laser vengano eseguiti esclusivamente da personale medico specializzato ed esperto in trattamenti laser.

Laser CO2

Il laser CO2 pulsato consiste in un raggio di anidride carbonica che agisce sul contenuto dell’acqua delle cellule, vaporizzandole.
Il bersaglio del laser CO2 è quindi l’acqua contenuta all’interno delle cellule, senza danneggiare o ustionare i tessuti circostanti.
I vantaggi del laser CO2 sono rappresentati da un ridotto danno termico, minor sanguinamento, minore infiammazione e miglior cicatrizzazione.
E’ adoperato con successo, così come il Laser Herbium per il Ringiovanimento cutaneo ablativo ed il Laser Skin Resurfacing.
Infatti è ideale nei casi di pelle molto rovinata e poco elastica perché non solo elimina gli strati più superficiali ma è anche in grado di determinare una importante contrazione delle fibre collagene ed elastiche presenti nel derma e rendere perciò la pelle molto più tonica.
Un altro vantaggio del laser CO2 è dato dalla sicurezza che le zone trattate vengono “livellate” sempre dello spessore desiderato.

I vantaggi del laser CO2 in chirurgia estetica

Nel campo della chirurgia estetica il laser CO2, invisibile e a raggi infrarossi, ha soppiantato il bisturi in molti tipi di intervento.
Il laser CO2 emette radiazioni nella banda degli infrarossi che distruggono le cellule per vaporizzazione del contenuto acquoso e quindi il ridotto danno termico e la diminuzione del sanguinamento lo rendono indicato per le incisioni chirurgiche dove alla contenuta risposta infiammatoria corrisponde una migliore cicatrizzazione.
I vantaggi rispetto al bisturi tradizionale sono:
Precisione assoluta
Cicatrici poco visibili
Ridotto sanguinamento
Tempi di guarigione ridotti

Indicazioni terapeutiche per il laser CO2

Il laser CO2 è spesso utilizzato per effettuare trattamenti laser per vari inestetismi o patologie, quali:
Peeling superficiali
Ringiovanimento cutaneo ablativo – skin resurfacing
Rughe delle labbra
Rughe degli occhi
Rughe del volto
Verruche
Fibromi
Condilomi
Cheratosi seborroiche
Cicatrici da acne
Cicatrici ipertrofiche
Rimozione di piccole neoformazioni benigne
Cheratosi
Rinofima
Pigmentazioni cutanee (in rilievo)

Ringiovanimento cutaneo con laser CO2

Il laser CO2 è spesso adoperato per il ringiovanimento cutaneo ablativo, detto anche Laser Skin Resurfacing.
Infatti nei casi di pelle rovinata e poco elastica il resurfacing con laser CO2 elimina gli strati più superficiali della pelle che verrà rigenerata da nuovo tessuto, e provoca una contrazione delle fibre di collagene rendendo la pelle molto più tonica. In particolare, ad esempio, il peeling effettuato con laser CO2 provoca la vaporizzazione dello strato superficiale della pelle e la successiva formazione di nuovo tessuto, che dona alla pelle un aspetto più giovane e fresco.

Preparazione al trattamento

Evitare assolutamente l’esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA nelle settimane precedenti il trattamento.
Prima del trattamento, solitamente viene applicata, sulla cute da trattare, una crema anestetica.
Non assumere farmaci che aumentino la sensibilità della pelle alla luce.
Periodo post-operatorio
Dopo il trattamento è necessario applicare una pomata antibiotica per alcuni giorni fino alla guarigione.
Le zone trattate devono essere protette con filtri solari ad alta protezione, l’arrossamento scompare nel giro di alcune settimane.

ATTENZIONE!

In ogni caso è necessario per i trattamenti con laser CO2 affidarsi sempre ad un medico preparato, serio e competente, presso una struttura seria ed affidabile, che garantisca al paziente la massima sicurezza, sia per evitare possibili complicanze, quali ustioni, danni termici, o problemi di cicatrizzazione, che per un risultato finale ottimale.

Laser CO2 frazionato

Il laser CO2 frazionato rappresenta la vera innovazione nell’ambito del resurfacing cutaneo. Prima dell’avvento del CO2 frazionato, infatti, il metodo più efficace per ottenere l’eliminazione delle rughe profonde del volto era rappresentato dall’utilizzo del laser CO2. L’utilizzo del laser CO2 comportava, tuttavia,  numerosi problemi durante l’esecuzione del trattamento, nel post-operatorio e per le possibili complicanze. L’ablazione completa dello strato superficiale della cute, effettuata mediante laser CO2 necessitava, infatti, di una profilassi antibatterica ed antivirale. L’intervento doveva essere effettuato in anestesia generale ed il tempo di recupero era di circa 30 giorni. Frequenti, inoltre, erano le possibili complicanze rappresentate, principalmente, da discromie cutanee, anche estese, e cicatrici.

Le innovazioni introdotte dal CO2 frazionato sono rappresentate da:
Trattamento che può essere effettuato senza anestesia,
Tempo di recupero pari a circa 5-6 giorni
Il rischio di effetti collaterali limitato solo ai casi nei quali si sia effettuato il trattamento in presenza di controindicazioni specifiche, sia relative che assolute.

Il laser CO2 frazionato, quindi, rappresenta attualmente, il metodo più efficace e sicuro per ottenere un resurfacing cutaneo soddisfacente. Rispetto al laser ErYag 2940, infatti, mediante l’impiego di CO2 frazionato è possibile ottenere una marcata riduzione e talvolta, anche l’eliminazione delle rughe profonde. L’accettabilità sociale del trattamento risulta, in ogni caso, soddisfacente, limitando a pochi giorni il disagio provocato dall’inestetismo post-resurfacing. Il laser CO2 frazionato rappresenta, quindi, la nuova frontiera del resurfacing cutaneo, perché, a differenza dei laser precedentemente utilizzati, e di quelli attualmente in uso, rappresenta l’equilibrio fra efficacia, sicurezza ed accettabilità sociale.

Peeling: laser CO2 pulsato – Inestetismi cutanei

Il laser CO2 pulsato pilotato sulla ruga o sulla pigmentazione cutanea (nei, macchie solari o senili, couperose, teleangectasie, etc.) le vaporizza all’istante senza rischio di ipertermia.
Grazie alla sua ottima focalizzazione, il raggio ad anidride carbonica pulsato è in grado di colpire il “bersaglio” selezionato senza minimamente coinvolgere i tessuti circostanti (azione di fototermolise selettiva), evitando così – come può succedere con i peeling chimici – il rischio di necrosi dell’epidermide e della porzione superficiale del derma, di infiammazioni e  di danni termici (ustioni) anche irreversibili.

La disepitelizzazione effettuata con il laser CO2 pulsato dà luogo alla formazione rapida, ordinata e controllata, di nuovo epitelio (riepitelizzazione). Prima di procedere alla vaporizzazione dello strato superficiale della pelle si procede ad una sua accurata pulizia e alla applicazione di una crema anestetica. Terminato il peeling, la parte interessata viene massaggiata delicatamente con un velo di crema antibiotica e antinfiammatoria.
La cute risulterà lievemente arrossata per un periodo di 4-8 settimane.
Al fine di non compromettere il naturale processo di guarigione è importante evitare l’esposizione al sole o alle lampade Uva fino a quando la situazione non si sarà completamente normalizzata.

ATTENZIONE!!!

Prima di sottoporsi al peeling con laser CO2 pulsato è importante effettuare un check up cutaneo che rilevi la sensibilità della cute alla luce e che confermi la non-tendenza della pelle alla cicatrizzazione ipertrofica/cheloidea.
Su soggetti di carnagione scura, inoltre, il peeling laser dovrà essere praticato molto delicatamente in modo da evitare ipocromia, ovvero una diminuzione della pigmentazione cutanea e quindi dell’intensità del colore della pelle.
E’ indispensabile ovviamente rivolgersi ad un operatore esperto nell’utilizzo del laser, altrimenti il rischio di danni termici è elevato.

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Il dottor Vignoli sarà lieto di rispondere alle domande che vorrete inviargli

Scrivete a staff@mauriziovignoli.it

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Le risposte fornite sono pubblicate a titolo esclusivamente informativo e in nessun caso potranno sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il medico.